La possibilità di utilizzare un’ampia superfice corporea dei pazienti permette di eliminare la necessità, prima irrinunciabile, di effettuare i tatuaggi cutanei utilizzati per il posizionamento; l’occasione è stata subito colta al volo per tutte le pazienti sottoposte a radioterapia sulla mammella, da qui il riconoscimento ottenuto.
La scelta di installare il sistema AlignRT Advance su tutti gli acceleratori lineari della radioterapia deriva da un’attenta analisi di diverse soluzioni tecnologiche disponibili in commercio e da una puntuale valutazione del rapporto costi/benefici condotta dal Servizio di Fisica Sanitaria e Radioprotezione diretto dal Dr. Carmelo Marino, che sottolinea:
Grazie alle valutazioni preventive effettuate e all’esperienza acquisita in questi mesi, siamo oggi nelle condizioni di potere sfruttare pienamente tutte le potenzialità dei sistemi SGRT acquisiti, non solo per i trattamenti della mammella, con o senza gestione del movimento respiratorio, ma anche per tutte le altre possibili sedi di malattia. La maggiore precisione nella localizzazione e nel monitoraggio dell’area di trattamento ha permesso di incrementare ulteriormente il grado di sicurezza dei pazienti e di offrire loro le migliori terapie oggi disponibili
Il sistema AlignRT, unico nel suo genere, grazie all’utilizzo di ben sei (6) telecamere stereoscopiche ad altissima risoluzione ed elevatissima velocità di analisi delle immagini prodotte (processing frame rate), permette di ricostruire la superficie 3D del paziente in tempo reale, calcolando gli spostamenti del paziente nei sei gradi di libertà (X, Y, Z, Yaw, Roll, Pitch) con accuratezza sub-millimetrica, prima e durante il trattamento.