Il reparto di radioterapia dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione Pascale è stato il primo centro italiano ad utilizzare i sistemi OPASCA per la gestione del percorso di cura radioterapico. Un’innovazione che ha migliorato le procedure di gestione del paziente adottate fino a quel momento, grazie a soluzioni all’avanguardia che hanno permesso d’impostare il percorso di cura su standard elevati di sicurezza ed efficienza.
A un anno dall’installazione, abbiamo chiesto allo staff della Struttura Complessa di Radioterapia del Pascale di raccontarci la loro l’esperienza di utilizzo.
L’adozione del sistema auto check-in di OPASCA ha trasformato le procedure di accoglienza della Struttura Complessa di Radioterapia del Pascale, contribuendo a renderle più semplici e veloci.
Ogni paziente può infatti accedere in modo autonomo, senza doversi fermare all’accettazione e senza nessun intervento da parte degli addetti, evitando così inutili attese o eventuali code all’ingresso. È sufficiente passare il badge identificativo (assegnato in occasione del primo accesso) nell’apposito lettore e dirigersi nell’area indicata dal terminale.
Il sistema OPASCA registra la presenza del paziente in reparto e la comunica al personale in ambulatorio o nelle sale di trattamento, che è così informato in tempo reale della presenza in struttura del paziente e può procedere alla chiamata.
Il passaggio a una modalità di registrazione automatizzata ha permesso allo staff di gestire le attività di reparto in modo più efficiente, riducendo il carico di lavoro e offrendo ai pazienti un’accoglienza snella ed efficace.
Con OPASCA, la chiamata paziente può essere gestita direttamente dagli ambulatori o dalla sala controllo del bunker, razionalizzando il processo di chiamata e riducendo i tempi di permanenza nelle sale d’attesa. Grazie ai terminali in dotazione, medici e operatori possono infatti chiamare il paziente in modo autonomo, senza dover lasciare la propria postazione.
Il paziente in sala d’attesa viene avvisato da un segnale acustico e dalla comparsa del proprio codice numerico/colore sui display informativi presenti, nel pieno rispetto delle vigenti normative sulla privacy.
Con la stessa semplicità e riservatezza che contraddistingue la chiamata, OPASCA permette anche di gestire eventuali terapie pretrattamento, comunicando al paziente di bere o di assumere farmaci, facendo comparire un avviso sui monitor associato al codice/colore assegnato al paziente.
La soddisfazione del paziente per il trattamento ricevuto rappresenta oggi un parametro di valutazione tenuto sempre più in considerazione. In questo senso, i sistemi OPASCA rappresentano uno strumento fondamentale per tutti gli enti ospedalieri intenzionati a intraprendere un percorso di umanizzazione delle cure, simile a quello avviato dal reparto di radioterapia del Pascale, che tenga conto non solo della patologia, ma anche del benessere del paziente a 360 gradi.
OPASCA mette a disposizione una serie di soluzioni volte ad alleviare l’impatto emotivo sui pazienti di percorsi di cura lunghi e impegnativi, come quello radioterapico. All’Istituto Nazionale Tumori IRCCS – Fondazione Pascale i pazienti radioterapici hanno la possibilità di ascoltare play-list personalizzate durante il trattamento, vedere immagini piacevoli nei monitor presenti in sala Linac o ancora beneficiare della cromoterapia.
Il tutto con l’obiettivo di rendere il più confortevole e familiare possibile l’ambiente di cura.
Recentemente, le soluzioni per la gestione del percorso di cura implementate nella Struttura Complessa di Radioterapia del Pascale sono state estese anche al Presidio Ospedaliero Cardinale Ascalesi.
I sistemi OPASCA sono stati installati in occasione di un importante aggiornamento tecnologico del reparto, che ha visto l’installazione di un Cyberknife e di una Tomotherapy, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza offerto e rendere più efficiente l’erogazione delle cure in un hub centrale per la rete oncologica campana.
In particolare, il sistema di riconoscimento è stato installato nelle nuove sale Cyberknife e Tomotherapy per offrire la massima sicurezza nel processo di validazione paziente associato a percorsi di cura così mirati.